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	<title>Gurucube Hosting Solutions &#187; domini</title>
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		<title>E&#8217; meglio il contenuto o i links per un buon Seo ?</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 09:14:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Cappellotto</dc:creator>
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Una discussione ricorrente
Nel mondo del SEO ci è una discussione ricorrente su cosa sia migliore: il contenuto del sito web o il numero e la qualità dei collegamenti ?
Il contenuto è quello che è generalmente ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><a href="http://blog.gurucube.com/wp-content/uploads/website_links.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-314" title="website_links" src="http://blog.gurucube.com/wp-content/uploads/website_links.jpg" alt="website links E meglio il contenuto o i links per un buon Seo ?" width="400" height="300" /></a></h3>
<h3>Una discussione ricorrente</h3>
<p>Nel mondo del SEO ci è una discussione ricorrente su cosa sia migliore: il contenuto del sito web o il numero e la qualità dei collegamenti ?</p>
<p>Il contenuto è quello che è generalmente ricercato dagli utenti, i motori si basano principalmente su questo per valutare i siti e quindi il contenuto è il riferimento principale. Altri sostengono che molte pagine con contenuti mediocri risultano pure nei risultati di ricerca a causa della loro popolarità e che quindi sono i collegamenti di qualità, ed il loro numero, ad essere il miglior riferimento.</p>
<h3>Allora chi ha ragione?</h3>
<p>Provare a dirimere la questione non è certo facile. Per fare un esempio di facile comprensione è come decidere se per generare il fuoco sia più importante un combustibile o l&#8217;ossigeno. Di fatto nessun combustile brucia in assenza di ossigeno.</p>
<p>Un combustibile mediocre si infiammerà se c&#8217;è una efficiente fornitura di ossigeno, ma anche un combustibile ottimo ha bisogno di un apporto di ossigeno, magari minino, ma deve esserci la presenza di ossigeno per la combustione.</p>
<p>Si può quindi dire che dal punto di vista di un motore di ricerca, link e contenuti quindi si moltiplicano, non si sommano. E se uno dei due fattori è zero, il prodotto sarà zero. E&#8217; però anche vero che il contenuto di qualità si raggiunge presto, sicuramente con un buono sforzo nel produrlo, ma è un obiettivo raggiungibile in più breve tempo. Mentre il margine di crescita dei link è pressoché infinito.</p>
<p>Quindi, in un ambiente fortemente concorrenziale, occorre certo avere ottimo contenuto di qualità, ma sono poi link che danno forma alla classifica ed al ranking dei concorrenti.</p>
<h3>Google caffeine: un&#8217;architettura aggiornata dell&#8217;indicizzazione di Google</h3>
<p>Il 10 agosto Google ha annunciato di <strong><a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2009/08/help-test-some-next-generation.html" target="_blank">procedere ad  una evoluzione della sua architettura </a></strong>invitando gli utilizzatori a <strong><a href="http://www2.sandbox.google.com/" target="_blank">provare questa nuova infrastruttura</a></strong>.</p>
<p>Come precisa bene <a href="http://www.mattcutts.com/blog/caffeine-update">Matt Cutts sul suo blog</a> : &#8220;L&#8217;aggiornamento Caffeine non è destinato a cambiare il motore di interfaccia (&#8230;) La maggior parte degli sviluppi riguardano in particolare il sistema di indicizzazione, quindi non dovremmo aspettarci il cambiamento di posizione (.. .)non di cercare di ribaltare la pagine dei risultati con questa nuova infrastruttura. Alcune posizioni cambieranno, ma questo è l&#8217;obiettivo delle infrastrutture &#8220;..</p>
<p>Da vedere qui di seguito l&#8217;intervista di Matt Cutts</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/NU5cKDryjy0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/NU5cKDryjy0&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Giovanni Cappellotto</p>
<img src="http://www.gurublog.it/?ak_action=api_record_view&id=312&type=feed" alt=" E meglio il contenuto o i links per un buon Seo ?"  title="E meglio il contenuto o i links per un buon Seo ?" />]]></content:encoded>
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		<title>Evoluzione dei principali fattori SEO di Google</title>
		<link>http://www.gurublog.it/2009/07/27/evoluzione-dei-principali-fattori-seo-di-google/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 20:46:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Cappellotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
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Un grafico presentato e realizzato da SEOmoz
Di seguito si presenta l&#8217;analisi dei fattori SEO che SEOmoz ritiene importanti  considerando gli anni dal 2002 al 2009 con le spiegazioni del caso.
Credibilità ed autorità di un dominio
L&#8217;indice ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://blog.gurucube.com/wp-content/uploads/google-rankings-over-time.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-180" title="google-rankings-over-time" src="http://blog.gurucube.com/wp-content/uploads/google-rankings-over-time.gif" alt="google rankings over time Evoluzione dei principali fattori SEO di Google" width="478" height="388" /></a></strong></p>
<h3>Un grafico presentato e realizzato da SEOmoz</h3>
<p>Di seguito si presenta <a href="http://www.seomoz.org/blog/how-googles-rankings-algorithm-has-changed-over-time-" target="_blank">l&#8217;analisi dei fattori SEO che SEOmoz</a> ritiene importanti  considerando gli anni dal 2002 al 2009 con le spiegazioni del caso.</p>
<h3>Credibilità ed autorità di un dominio</h3>
<p><strong>L&#8217;indice di fiducia di un dominio:</strong> un elemento che la maggior parte dei web marketer hanno preso seriamente in considerazione dopo l&#8217;autunno del 2003 e che negli ultimi due anni è divenuto il fattore dominante per la scalata della classifica Google.</p>
<h3>Anchor-text nei link esterni</h3>
<p>Il <strong>Netlinking</strong> è una strategia molto potente in popolarità a partire dal 2004. Oggi sembra essere in calo rispetto al PageRank, ma anche qui si scontrano idee diverse.</p>
<h3>Utilizzo delle parole chiave</h3>
<p><strong>L&#8217;uso delle parole chiave</strong> sulle pagine web è visto come un elemento essenziale da parte di Google, ma non serve sicuramente imbottire di parole chiave. In tempi recenti questo ha dato origine al mito della densità delle parole chiave, come fattore importante in classifica.</p>
<h3>Page Rank e Backlinks</h3>
<p>Al momento del suo debutto, nel 2002, il Page Rank è stato l&#8217;elemento finale per giustificare un buon posizionamento. Vedere il proprio Page Rank nella barra degli strumenti provoca sicuramente orgoglio, ma già dal 2002 il page rank come fattore di classifica sembra in declino, con un calo che continua anche in questo periodo.</p>
<p>Consiglio anche la <a href="http://www.seomoz.org/blog/my-personal-opinion-90-of-the-rankings-equation-lies-in-these-4-factors" target="_blank">lettura di questo articolo del 2007</a>, che pur sembrando datato esprime ancora una opinione ben fondata e documentata.</p>
<p>Giovanni Cappellotto</p>
<img src="http://www.gurublog.it/?ak_action=api_record_view&id=179&type=feed" alt=" Evoluzione dei principali fattori SEO di Google"  title="Evoluzione dei principali fattori SEO di Google" />]]></content:encoded>
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		<title>Guida alle penalizzazioni dei motori di ricerca</title>
		<link>http://www.gurublog.it/2009/07/14/guida-alla-penalizzazioni-dei-motori-di-ricerca/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 00:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Cappellotto</dc:creator>
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Quali sono le principali penalizzazioni inflitte dai motori di ricerca?
Come fare per eliminare queste penalizzazioni ?
Ecco una guida su questo interessante argomento.
Le penalizzazioni dei motori di ricerca non sono mai molto chiare, qui proviamo a ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-122" title="penalizzazione" src="http://blog.gurucube.com/wp-content/uploads/penalizzazione.jpg" alt="penalizzazione Guida alle penalizzazioni dei motori di ricerca" width="350" height="350" /></p>
<p>Quali sono le principali penalizzazioni inflitte dai motori di ricerca?<br />
Come fare per eliminare queste penalizzazioni ?</p>
<h3>Ecco una guida su questo interessante argomento.</h3>
<p>Le penalizzazioni dei motori di ricerca non sono mai molto chiare, qui proviamo a dar conto delle cause e dei possibili rimedi.</p>
<h2>Penalizzazione di tutto il sito</h2>
<h3>Diagnosi</h3>
<p>Questa è facile da diagnosticare. Siete stati indicizzati ed ora non lo siete più.</p>
<p>Per valutare questo divieti, digitate il comando <strong>site: miosito.com </strong>su Google o su Yahoo. Se dopo questa richiesta non appare nulla (ma prima eravate presenti) non c&#8217;è dubbio, si è vittima di un divieto su tutto il sito.</p>
<p>Come prima cosa assicurarsi che:</p>
<ul>
<li> non ci sia un robots.txt o robot con tag no index che impedisce l&#8217;indicizzazione di tutto il vostro sito;</li>
<li> il vostro sito può essere collegato ad un altro motore di ricerca (le sanzioni sono specifiche per ogni motore di ricerca)</li>
</ul>
<h3>Prognosi</h3>
<p>La reinclusione ha una grande variazione di percentuali positive, proprio per le molteplici cause che possono causare la penalizzazione</p>
<h3>Cura</h3>
<p>E&#8217; probabile che il divieto sia dovuto a gravi violazioni.</p>
<p>Usare troppi generatori di contenuto come TE, YACG, RSSGM, riempire di parole chiave: ecco alcune cause di  questo divieto. La cura è diversa caso per caso. Tuttavia, voi ed il vostro webmaster dovrete rimuovere tutti i problemi legati ai Termini di Servizio  (ToS), anche quelli che non producono immediatemente il divieto e presentare le richieste di reintroduzione per ciascuno dei motori di ricerca.</p>
<p>E&#8217; necessario che vi assicuriate di includere nel documento di richiesta sia la presunta causa del divieto che tutti i passi che avete percorso per ripulire il sito.</p>
<h2>Penalizzazione di una pagina individuale</h2>
<h3>Diagnosi</h3>
<p>Una pagina individuale è stata ritirata dall&#8217;indice.<br />
Normalmente questo si verifica quando la singola pagina non viene più trovata dal motoe di ricerca.</p>
<h3>Prognosi</h3>
<p>In funzione della cause questo può essere un processo che dura da due mesi in su.</p>
<h3>Cura</h3>
<p>In primo luogo assicuratevi che non siete disgraziatamente vittima di un errore 302, che può sempre succedere.<br />
In secondo luogo assicurarsi sempre che non ci sia un robots.txt che blocca la pagina. Se non vale l&#8217;ipotesi uno e due, bisogna assicurarsi che non ci sono elementi della pagina che scoraggiano l&#8217;indicizzazione.</p>
<p>Se la pagina ha contenuti generati dagli utenti, come ad esempio i commenti del blog, assicurarsi che nessuno dei collegamenti punti a siti dannosi di terze parti, o siti che sono vietati.</p>
<p>Controllare i link in ingresso utilizzando un motore di ricerca dal quale non si è bannati per determinare se tutti i nuovi collegamenti in entrata provengono da siti dannosi o vietati.<br />
Una volta che questo è completato, fornire un link direttamente dalla home page del vostro sito per favorire la reinclusione.<br />
A questo punto si può considerare una richiesta standard di reinclusione, anche se di norma non è necessario.</p>
<h2>Abbassamento del rank del sito</h2>
<h3>Diagnosi</h3>
<p>Il sito rimane indicizzato su Google, ma il ranking nel suo complesso è depresso.<br />
Sembra incidere abbastanza uniformemente su tutto il sito, ma colpisce soprattutto le pagine nelle migliori posizioni di Google.</p>
<h3>Prognosi</h3>
<p>Una penalizzazione difficile da ripulire, tuttavia può anche essere svolta rapidamente se il problema si risolve velocemente e<br />
viene presentata richiesta di reinclusione. Ci vogliono tra le 4 e le 6 settimane.</p>
<h3>Cura</h3>
<p>Dovete sapere se la perdita della classifica può essere dovuta alla perdita di link in entrata.Per un sito che ha cominciato da poco perdere una manciata di siti i entrata può essere penalizzante. Altrimenti bisogna controllare tutto il sito er vedere se ci sono<br />
tecniche di ottimizzazione che violino i Termisi del Servizio. E&#8217; necessario presentare una richiesta di riesame.<br />
Assicuratevi di mettere nel documento di richiesta, la presunta causa del problema e tutti i passi intrapresi per risolverlo.</p>
<h2>Perdita di ranking per una singola pagina</h2>
<h3>Diagnosi</h3>
<p>Una singola pagina perde la sua classifica per tutte le parole chiave, mentre le altre pagine continuano a mantenere la classifica.</p>
<h3>Prognosi</h3>
<p>Bassa variabilità di solito dovuta link esterni</p>
<h3>Cura</h3>
<p>Individuare e rimuovere i link negativi in entrata. Inviare la richiesta di riconsiderazione documentando i link rimossi.</p>
<h2>Perdita di classifica di singole keyword</h2>
<h3>Diagnosi</h3>
<p>Perdita di classifica per alcune parole chiave, mentre altre parole composte continuano a mantenerla. Per esempio perdita sulla parola<br />
baseball e contemporaneo mantenimento della classifica su guanti da baseball.</p>
<h3>Cura</h3>
<p>E&#8217; necessario pulire l&#8217;intero sito prima di presentare una richiesta di riesame.</p>
<p>Tuttavia, la maggior parte del tempo la dovrete spendere per individuare i link testuali, gli scambi di link, i commenti di spam.</p>
<p>Uno ad uno, dovrete contattare i webmasters e chiedere di rimuovere i link.<br />
In alcuni casi dovrete anche offrire del danaro per la rimozione.<br />
Costruite una tabella in excel per metter chi è stato contattato, la risposta ricevuta e se il link è stato rimosso o meno.</p>
<p>Inviate una richiesta di riconsiderazione ed il link al file excel che sarà ospitato sul vostro sito.</p>
<p>In questo modo dimostrate la buona fede e fate vedere tutti gli sforzi per rimuovere i link con i loro effetti negativi.</p>
<p><strong>Giovanni Cappellotto</strong></p>
<p><em>Questa è una traduzione (non ufficiale) dell&#8217;articolo di <a href="http://www.thegooglecache.com/" target="_blank">The Google Cache</a></em></p>
<p><em>allegato <a href="http://www.w3.org/Protocols/rfc2616/rfc2616-sec10.html" target="_blank">definizione dei codici di stato</a></em></p>
<p><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<img src="http://www.gurublog.it/?ak_action=api_record_view&id=108&type=feed" alt=" Guida alle penalizzazioni dei motori di ricerca"  title="Guida alle penalizzazioni dei motori di ricerca" />]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Dominio intestato al webmaster</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 21:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Minoletti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Capita sempre più spesso che webmaster e webagency si intestino i domini dei loro clienti per poter gestire più rapidamente le operazioni di registrazione.
Questa pratica, utilizzata spesso e volentieri soprattutto per i domini con estensione ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-72" title="dominio intestato al webmaster" src="http://blog.gurucube.com/wp-content/uploads/webpage.jpg" alt="dominio intestato al webmaster" width="250" height="168" /><br />
Capita sempre più spesso che webmaster e webagency si intestino i domini dei loro clienti per poter gestire più rapidamente le operazioni di registrazione.</p>
<p>Questa pratica, utilizzata spesso e volentieri soprattutto per i domini con estensione .it per evitare le lungaggini burocratiche del nic.it, (invio LAR firmata dal registrante via fax ecc&#8230;) se da un lato può essere compresa, dall&#8217;altro non deve essere accettata se non sottoscrivendo un accordo scritto firmato da entrambi le parti che tuteli la proprietà del dominio.</p>
<p>In mancanza di un accordo scritto (secondo me sarebbe comunque meglio evitare di mettersi in questa situazione) ci si espone al rischio che, al deteriorarsi dei rapporti con la webagency o con il webmaster, ci si veda depredati del proprio dominio personale o peggio ancora aziendale.</p>
<p>Per verificare a chi è intesto il tuo dominio puoi utilizzare il nostro tool per il whois disponibile a questo link: <a href="http://www.gurucube.com">www.gurucube.com</a> Una volta inserito il tuo dominio, seleziona l&#8217;estensione e premi su go. Quando vengono mostrati i risultati clicca sul punto interrogativo a fianco e controlla i dati&#8230;.. devono essere i tuoi.</p>
<p>Oltre ai tuoi dati compaiono altri dati tra i quali quelli del tuo webmaster o della tua webagency? Non ti preoccupare, questo è normale e giusto, l&#8217;importante è che i tuoi dati compaiano alla voce REGISTRANT.</p>
<img src="http://www.gurublog.it/?ak_action=api_record_view&id=61&type=feed" alt=" Dominio intestato al webmaster"  title="Dominio intestato al webmaster" />]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Domini.it &#8211; sistema sincrono</title>
		<link>http://www.gurublog.it/2009/07/01/domini-it-sistema-sincrono/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 18:31:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Minoletti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Sincrono .it in tempo reale
Dal 28 settembre 2009 sarà possibile registrare i nomi a dominio .it in tempo reale. La pubblicazione dei nuovi Regolamenti , approvati dalla Commissione Regole il 5 giugno u.s, è il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-44" title="dominio" src="http://blog.gurucube.com/wp-content/uploads/dominio2.jpg" alt="dominio2 Domini.it   sistema sincrono" width="356" height="146" /></p>
<h3>Sincrono .it in tempo reale</h3>
<p>Dal 28 settembre 2009 sarà possibile registrare i nomi a dominio .it in tempo reale. La pubblicazione dei nuovi Regolamenti , approvati dalla Commissione Regole il 5 giugno u.s, è il primo passo per l&#8217;avvio del nuovo sistema di registrazione in modalità sincrona. Per due anni il sistema sincrono affiancherà, senza sostituirla, la modalità di registrazione attuale (asincrona).</p>
<p>Per registrare, modificare, cancellare un dominio .it sarà sufficiente rivolgersi ad un Registrar che potrà operare direttamente sul database dei domini, senza dover inviare alcuna documentazione cartacea al Registro.<br />
Tempi e modalità di avvio del sincrono</p>
<h3>19 giugno 2009</h3>
<p>* pubblicazione Nuovi Regolamenti e Linee Guida. I Regolamenti entrano in vigore dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione.</p>
<h3>1 luglio 2009</h3>
<p>* pubblicazione contratto Registro/ Registrar.</p>
<h3>20 luglio 2009</h3>
<p>* sono efficaci i Nuovi Regolamenti e Linee Guida;<br />
* i Registrar possono sottoscrivere il nuovo contratto e iniziare le procedure di accreditamento . L&#8217; accreditamento prevede il superamento di un test tramite il quale il Registro accerta la competenza tecnica dei Registrar ad operare con un sistema di registrazione sincrono.</p>
<h3>28 settembre 2009</h3>
<p>* Il sistema sincrono diventa operativo: è possibile registrare, modificare cancellare un dominio .it in tempo reale.</p>
<table style="background-color: #ebe9ec; width: 500px; height: 49px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<h3>Per ulteriori informazioni potete contattarci tramite questo form:</h3>
<p>[contact-form]</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Tutti i tuoi dati vengono trattati secondo le normative sulla gestione dei dati sensibili.<br />
Le norme sulla privacy sono visibili su questa pagina</em></p>
<img src="http://www.gurublog.it/?ak_action=api_record_view&id=1&type=feed" alt=" Domini.it   sistema sincrono"  title="Domini.it   sistema sincrono" />]]></content:encoded>
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